Radici

Quando dalla metà degli anni ‘90 Alfaomega Associazione Volontari iniziò a raccogliere indumenti usati, per i propri ospiti della Casa Alloggio e per poterne ricavare qualche risorsa economica da rivolgere all’assistenza delle persone più fragili, tra le donazioni recuperammo anche libri, molti libri. Così ci si interrogò su cosa farne e anche fu occasione per riflettere sull’abbandono generalizzato di quell’importante strumento di cultura che è il libro.
Dall’anno 2000, con la costituzione di Fondazione Malagutti, si diede nuovo impulso alla promozione della solidarietà e alla convinzione che si dovessero contrastare la povertà e il degrado partendo dall’istruzione, da quei tanti volumi che via via rappresentavano una ricchezza di conoscenza, d’informazione e anche educazione ampia e non faziosa.
I Valori umani, che tanto avevano ispirato la nascita di Alfaomega e Fondazione Malagutti, ora erano lì, fisicamente davanti a noi: i libri.
Storie personali e saperi, saggezze e esperienze interiori, viaggi e avventure tutte a portata di mano, mancava solo la gioia di condividere quell’orizzonte infinito.
Così prese corpo l’idea di una biblioteca quale luogo di cura e di rigenerazione dell’animo umano.
Ne seguì un lungo lavoro di selezione e catalogazione iniziato da Elena, sostenuto da Maria e poi coordinato e gestito grazie all’amore di Francesca e di alcune giovani sue allieve come Eleonora, Giorgia, Samantha; si unirono amici carissimi come Marion e Wim, olandesi che contraccambiarono l’ospitalità con la dedizione a quel lavoro.
Dedicammo tante energie anche al restauro di ambienti e librerie per conservare quel patrimonio e dare ospitalità ai futuri fruitori della biblioteca; non si può scordare l’opera di Marco, Florin e Antonio che impiegarono il loro volontariato, esprimendo l’artigianalità per la bellezza dei luoghi.
Alla spicciolata giunsero molti altri testi ma, in particolare, accogliemmo donazioni corpose da Claudio Bertolasi, ospite della Casa Alloggio di Alfaomega e da Barbara Morandini, infettivologa all’Ospedale di Mantova.

Il 12 marzo 2022 si è inaugurata la Biblioteca Popolare “Bruno Vezzani”, dono di Alfaomega e Fondazione Malagutti ai cittadini di Curtatone e offerta culturale a tutti.
Col termine un po’ retrò di Biblioteca Popolare abbiamo inteso riproporre positivamente quell’antico spirito di fine ottocento che mosse alla creazione delle biblioteche perché, purtroppo, il mondo non è tanto cambiato. L’istruzione ha fatto certamente passi avanti, ma l’obbligo scolastico e le moderne tecnologie non hanno azzerato l’analfabetismo che oggi si chiama superficialità, divulgazione di notizie false, omologazione concettuale, povertà generalizzata in contrapposizione alla digitalizzazione.
Quindi, Biblioteca Popolare come moderno stimolo di cultura circolare che pone l’innovazione e la reinterpretazione quali supporti all’informazione, all’istruzione, all’arte e all’esperienza; cultura creativa rivolta al popolo con spirito d’inclusione per offrire strumenti che contribuiscano a ridurre le disuguaglianze.
La Biblioteca Popolare è dedicata al professore universitario Bruno Vezzani, sambenedettino, uomo di scienza che ha cercato di intuire la psicologia umana, coltivato l’arte coinvolgendosi ed estraniandosi contemporaneamente, interpretato l’amore e la passione non solo per sé stesso. Ha vissuto assieme a gente coraggiosa in una terra di confine, dove la povertà si è sempre misurata con la religione e dove il fiume era la prima fonte di cultura e sostenibilità.
Il territorio di San Benedetto Po e quello di Curtatone hanno sempre vissuto un sottile filo di sacralità grazie ai frati del Cenobio Benedettino e alle donazioni dei Gonzaga, signori e padroni delle terre mantovane; legami antichi che ora si rinnovano.
La Biblioteca Popolare “Bruno Vezzani” è una biblioteca privata ad accesso pubblico, finanziata e sostenuta da Fondazione Malagutti e da benefattori. Essa aderisce e collabora con la RBM (Rete Bibliotecaria Mantovana). Si propone come spazio innovativo di elaborazione culturale, mettendo in relazione persone per pensare la complessità e per alimentare la cura della comunità.
Erika Gualtieri e Giuseppe Fraccalvieri sono i bibliotecari che si occupano di organizzare e valorizzare i beni librari e documentali, Francesca Malagutti è l’attuale direttrice.

Febbraio 2023                                                                         Giovanni Malagutti
                                                                                                    Presidente

Febbraio 2023     Giovanni Malagutti
                                Presidente

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